Riqualificazione e riconversione dell ex compendio carcerario di piazza Manno nella nuova sede della Prefettura di Oristano
Il progetto propone la rifunzionalizzazione dell’ex complesso carcerario di Oristano attraverso una strategia di rigenerazione urbana che coniuga tutela del patrimonio storico, innovazione architettonica e apertura dello spazio istituzionale alla dimensione pubblica. L’intervento assume come principio guida il dialogo tra preesistenza e contemporaneità, interpretato attraverso un sistema di “innesti” architettonici capaci di valorizzare le strutture storiche senza alterarne la leggibilità tipologica e materica. Il progetto si fonda su un processo metodologico articolato in fasi: analisi storico-morfologica del sito, definizione delle invarianti architettoniche, inserimento di nuovi dispositivi spaziali e riconfigurazione funzionale dell’intero compendio.
La proposta prevede la trasformazione del complesso in sede della Prefettura, organizzata in poli funzionali distinti ma interconnessi, integrando spazi istituzionali, uffici amministrativi e residenze di rappresentanza. Parallelamente, una parte significativa del piano terra viene destinata a funzioni pubbliche e culturali, tra cui gli “Spazi della Memoria”, concepiti come dispositivo museografico dedicato alla storia del luogo e ai temi della giustizia e della reintegrazione sociale. L’intervento ridefinisce inoltre il sistema degli spazi aperti attraverso la pedonalizzazione dei cortili, la creazione di giardini e la realizzazione di nuove connessioni urbane con piazza Manno e il centro storico.
Dal punto di vista tecnico, il progetto adotta soluzioni strutturali leggere e reversibili, prevalentemente in acciaio e legno, e un sistema impiantistico ad alta efficienza basato su pompe di calore geotermiche e integrazione fotovoltaica, con l’obiettivo di raggiungere standard energetici NZEB. L’intervento si configura quindi come un modello di riuso adattivo del patrimonio costruito, capace di trasformare un luogo storicamente chiuso in una nuova polarità urbana inclusiva, culturale e istituzionale.











